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“Fare sistema per il futuro del Distretto”: notevole interesse per Carpi Fashion System a Milano Unica

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“Fare sistema per il futuro del Distretto”: notevole interesse per Carpi Fashion System a Milano Unica
Il sindaco di Carpi e la delegazione di Carpi Fashion System a Milano Unica

“In questi giorni Carpi e il saper fare delle sue imprese sono stati protagonisti sulla scena internazionale di Milano”: così il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, che questa mattina ha visitato, insieme al direttore generale dell’Unione delle Terre d’Argine Daniele Cristoforetti e ai rappresentanti delle associazioni di categoria CNA Modena, Lapam Confartigianato e Confindustria Emilia, lo spazio di Carpi Fashion System alla fiera Milano Uniac.

Una tre giorni – dal 20 al 22 gennaio – che segna un passaggio particolarmente significativo: per la prima volta il Distretto carpigiano si è presentato come sistema all’interno di una fiera internazionale.

“Non è solo una presenza simbolica – sottolinea Righi – ma un passo importante per tornare a rappresentare il ruolo del nostro distretto non soltanto per la sua storia, che resta un patrimonio identitario forte, ma per la capacità di trasmettere un know-how che ha saputo innovarsi nel tempo e che oggi è in grado di offrire qualità, competenze e competitività in un settore complesso come quello della maglieria e della moda.”

Un comparto che sta attraversando una crisi profonda a livello globale, non circoscritta a Carpi, ma che proprio qui continua a resistere grazie alla straordinaria capacità delle imprese di adattarsi, specializzarsi, innovare e presidiare segmenti di mercato ad alto valore aggiunto.

“La sopravvivenza e la tenuta del distretto – prosegue il sindaco – non sono casuali: sono il frutto di competenze costruite nel tempo, di una filiera ancora viva e di imprenditori che, nonostante le difficoltà, continuano a investire.”

Il desk di Carpi Fashion System ha consentito di raccontare questa ricchezza attraverso materiali dedicati, una brochure e un video appositamente realizzati, offrendo ai visitatori una visione d’insieme del distretto e delle sue molteplici lavorazioni. Ed è stato proprio il nome “Carpi” a garantire una forte riconoscibilità dello spazio, con numerosi operatori italiani e internazionali che hanno chiesto informazioni riconoscendo il valore evocativo della “patria della maglieria italiana”. Numerosi anche i contatti qualificati raccolti nel corso delle tre giornate.

“Questo è un primo tassello di una progettualità più ampia – evidenzia Righi – che vede impegnate insieme imprese, Associazioni di categoria, Fondazione Cassa di Risparmio, Carpi Fashion System e l’amministrazione comunale per costruire strumenti concreti a supporto del distretto. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del sistema moda carpigiano, accompagnarlo nella transizione e creare le condizioni perché possa tornare a crescere.”

In questa direzione va anche il lavoro che si sta sviluppando a livello territoriale e regionale. Proprio nei giorni scorsi si è riunito il Tavolo regionale della moda, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e guidato dall’assessore Vincenzo Colla, che nel solo 2025 ha sostenuto 38 progetti con oltre 2,3 milioni di euro di contributi, affiancando misure per la transizione digitale, l’economia circolare, la formazione e il rafforzamento delle competenze.

“Come territorio – conclude il sindaco – stiamo mettendo in campo tutto il possibile, consapevoli però che non può bastare. La crisi della filiera è strutturale, gli ammortizzatori sociali si stanno esaurendo e oggi colpisce anche marchi storici. Serve più che mai una strategia nazionale, accompagnata da una visione europea, che riconosca il valore strategico del settore moda e lo sostenga con politiche industriali e commerciali adeguate. Senza questo salto di scala, il rischio è che non ci sia futuro. Carpi, con il suo distretto, vuole continuare a fare la propria parte, ma il sistema deve muoversi tutto insieme.”

“La buona notizia – conclude Righi – è che la squadra c’è. Ora serve continuità, visione e la capacità di credere davvero in un patrimonio produttivo che non appartiene solo a Carpi, ma al Paese”.

Carpi Fashion System è il progetto di valorizzazione delle aziende del Distretto moda di cui fanno parte CNA, LAPAM-Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi e Comune di Carpi, Fondazione Democenter-SIPE e ForModena.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.carpifashionsystem.it.