Home Economia Casa Baciccia: anni di inerzia, sprechi e promesse mancate

Casa Baciccia: anni di inerzia, sprechi e promesse mancate

Ora in onda:
________________


Casa Baciccia: anni di inerzia, sprechi e promesse mancate
Baciccia (ph Google Maps)

La storica colonia “Baciccia” di Pinarella di Cervia rappresenta oggi un simbolo evidente di mancata programmazione e cattiva gestione attuale da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico – Formigine, Maranello, Fiorano Modenese e Sassuolo.

Una risposta ufficiale del Comune di Maranello restituisce un quadro allarmante: oltre 72.000 euro spesi in appena tre anni, di cui 32.700 euro “una tantum” impiegati per riparare danni causati da vandalismi e occupazioni abusive. A queste cifre si aggiungono 12.000 euro all’anno per coprire spese amministrative, assicurative e di vigilanza, mentre la struttura resta sostanzialmente inutilizzata.

Si è più volte annunciata la volontà di affidare Casa Baciccia, tramite bando pubblico, a un gestore privato o addirittura di venderla — ipotesi sostenuta in passato anche dall’ex Sindaco di Sassuolo, Francesco Menani. Tuttavia, tra progetti, convenzioni e ipotesi di project financing (Sassuolo ha persino investito risorse per il CPI, mentre Maranello, Comune capofila, avrebbe dovuto individuare un affittuario), nessuna decisione concreta è stata presa. Il risultato? Un patrimonio pubblico in abbandono, a scapito dei cittadini e delle finanze comunali.

Ulteriori perplessità sorgono dalla scelta di affidare la manutenzione del verde a una ditta esterna, selezionata senza una reale consultazione di operatori locali e con l’incarico assegnato a una società ravennate — una scelta che solleva interrogativi sulla valorizzazione delle imprese del territorio.

Alcuni consiglieri comunali — in particolare Stefano Ferri, Maurizio Prandi e Barbara Goldoni — chiedono con forza un piano operativo chiaro, con tempi certi per la riqualificazione della struttura, maggiore trasparenza sui costi sostenuti e sulle procedure di affidamento e l’istituzione di una commissione straordinaria che faccia piena luce sulla vicenda, garantendo il diritto dei cittadini a essere informati su decisioni che li riguardano da vicino.

Casa Baciccia non può continuare a essere un contenitore vuoto che assorbe risorse pubbliche. Servono scelte chiare, coraggiose e definitive. Non si può più permettere l’ennesimo rinvio.

In questo contesto, appaiono particolarmente utili anche per i nostri Comuni — storicamente amministrati per di più dal centrosinistra — le misure introdotte dal Governo Meloni per contrastare le occupazioni abusive e per snellire le procedure di sgombero.

 

(nota stampa della consigliera Barbara Goldoni)