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Prospettive positive per la Gea Technofrigo di Castel Maggiore: incontro al Tavolo di Salvaguardia di Città metropolitana con la nuova proprietà Clauger

Il Gruppo GEA ha firmato il 28 giugno un accordo per la cessione delle attività di refrigerazione in Italia a Clauger, società francese specializzata in sistemi di refrigerazione industriale e trattamento aria.

La transazione è in linea con la strategia di ottimizzazione del portafoglio di GEA, annunciata sin dal 2018, quando presso il Tavolo di salvaguardia si incontrarono i vertici GEA Refrigeration Italy SpA e le RSU alla presenza di Città Metropolitana e Comune di Castel Maggiore e in data 5 settembre 2018 firmarono un accordo in cui, a fronte della volontà del Gruppo di valutare la cessione del ramo d’azienda Oil&Gas, le parti concordarono l’impegno di confrontarsi, anche alla presenza del futuro acquirente, dopo il primo accordo sostanziale di vendita e prima del closing delle operazioni, nel momento in cui questo si fosse concretizzato.

Riconoscendo nel Tavolo di salvaguardia il luogo di riferimento e di garanzia degli impegni reciproci, l’Azienda ha ritenuto di onorare gli accordi oggi nell’incontro tenutosi presso la Città metropolitana di Bologna, presieduto dal Consigliere delegato Fausto Tinti e alla presenza di Stefano Mazzetti di Regione Emilia-Romagna, del Vicesindaco del Comune di Castel Maggiore Luca De Paoli, di Ulrich Walk, CSO della divisione Refrigeration Technologies del Gruppo GEA, l’Amministratore Delegato Giuseppe Falsiroli di GEA Refrigeration Italy SpA, la HR Business Partner Cristina Stacchini, Frederic Minssieux CEO di Clauger, le RSU aziendali assistite da Marco Colli di FIOM-CGIL di Bologna.

La chiusura della transazione è prevista per l’autunno 2021.

Dopo la chiusura, Clauger intende utilizzare per l’azienda di Castel Maggiore il nome “Clauger Technofrigo” per riprendere il nome storico con cui l’azienda bolognese è riconosciuta e allo stesso tempo acquisire l’identità Clauger.

Tutti i dipendenti di GEA Refrigeration Italy, circa 155, continueranno il loro rapporto con l’azienda senza soluzione di continuità.

Il consigliere delegato Fausto Tinti, assieme al vicesindaco di Castel Maggiore Luca De Paoli e a Stefano Mazzetti di Regione Emilia-Romagna ha cosi dichiarato:

“A distanza di alcuni anni, stiamo ragionando nella dimensione che avevamo individuato e con un’azienda che sta dando la sua intera disponibilità. Un ringraziamento va fatto ai vertici tedeschi che stanno conducendo le trattative di vendita prendendo come doverosa responsabilità quanto sottoscritto e un benvenuto al gruppo Clauger che sta dimostrando attenzione al territorio, alle sue Istituzioni e ai lavoratori. Confidiamo che con oggi ci sia stato l’avvio un dialogo proficuo e, a tal fine, Comune, Città metropolitana e Regione si mettono a disposizione per offrire l’accompagnamento che potesse essere necessario alla nuova proprietà. Ci complimentiamo con la FIOM–Cgil per il traguardo raggiunto che dà sollievo a e serenità alle lavoratrici e ai lavoratori e alle istituzioni territoriali.

Ulrich Walk, CSO della divisione Refrigeration Technologies del Gruppo GEA ha dichiarato: “Sono contento di aver trovato la miglior soluzione possibile per la sostenibilità dell’azienda e dei lavoratori”.

Frederic Minssieux CEO di Clauger ha dichiarato che “è intenzione garantire il mantenimento della storica sede di Castel Maggiore, il mantenimento dell’attuale occupazione, anzi prospettandone una crescita, e una attenzione all’ampliamento del portafoglio prodotti per incrementare le vendite”.

La FIOM-Cgil si dichiara “soddisfatta di poter chiudere in modo eccellente una vicenda iniziata un paio di anni fa, una soluzione che salvaguardia tutta l’occupazione, che mantiene il sito nel territorio bolognese e che testimonia la capacità e l’esperienza portate dai lavoratori di Castel Maggiore. Questo conferma la forza di una realtà centenaria. I nostri ringraziamenti a GEA per aver rispettato le promesse e creato così le migliori condizioni per intraprendere il dialogo collaborativo necessario per la buona prosecuzione dei lavori assieme”.