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Il Consiglio di Formigine torna in presenza: approvata la variazione al bilancio preventivo con circa 5 milioni di nuovi investimenti per bambini, giovani e verde

Primo consiglio comunale nuovamente in presenza dopo alcuni mesi, presso le sale del Castello di Formigine. Al centro del dibattito, i nuovi investimenti previsti dalla variazione del bilancio preventivo 21/23, approvata a larga maggioranza dall’aula. Applicando l’avanzo di amministrazione è stato possibile inserire infatti nella programma del piano investimenti tre nuovi interventi destinati a bambini, giovani e ambiente.

A Casinalbo è quindi in programma la realizzazione di un nuovo polo per l’infanzia 0-6 anni: la struttura – per ora denominata “nuova Prampolini” – sorgerà in via Erri Billò e potrà ospitare cinque sezioni di scuola materna e una di nido. Dedicato invece ai giovani invece sarà il nuovo investimento da 1,2 milioni di euro per il recupero di un edificio nella corte di Villa Gandini, intervento di rigenerazione urbana al pari del terzo nuovo investimento in programma nel 2023, stavolta orientato all’ambiente e al verde, ovvero il recupero della torre dell’acquedotto e del parco delle tre fontane, inserito nel piano investimenti per un milione di euro di intervento. Per tutti e tre i nuovi investimenti l’ipotesi attuale è di contrarre mutui ma si attiveranno canali di ricerca di finanziamenti su bandi e contributi pubblici di ogni livello. Il totale dei nuovi investimenti inseriti dalla variazione di bilancio quoterà circa 4,6 milioni di euro, a cui aggiungere 500mila euro di nuove manutenzioni sul territorio, 160mila euro per interventi sul torrente Taglio; La variazione introduce anche nuove spese correnti destinate ai servizi (scuola in particolare), per circa 600mila euro. Il consiglio ha anche approvato un permesso di costruire in via Sant’Onofrio, nonché un altro provvedimento orientato alla rigenerazione del territorio, ovvero i criteri di assimilazione degli ambiti urbanistici legati al “bonus facciate”, per facilitare quindi l’accesso alla suddetta pratica di agevolazione fiscale da parte dei cittadini residenti a Formigine. Sono state due infine le mozioni approvate all’unanimità dei voti dei consiglieri presenti: ancora in tema di recupero ambientale la mozione “Valorizzazione delle aree rurali del Comune di Formigine” impegna la giunta ad attivarsi per soluzioni di riqualificazione degli edifici agricoli dismessi ricercando soluzioni innovative (prendendo come esempio la riqualificazione di ex porcilaie in serre idroponiche), valorizzare le produzioni distintive del territorio, sensibilizzare gli agricoltori verso il “Green Deal” nonché diffondere la pratica orticola. L’altro testo approvato all’unanimità è stata la mozione “Sostegno alle attività formiginesi”, che in merito alle difficoltà economiche dei settori produttivi locali a seguito della pandemia, impegna la giunta – fra le altre cose – a rafforzare le misure di sostegno, confrontarsi con il distretto per valutare lo stato di salute del tessuto produttivo, applicare o estendere ove possibile benefici fiscali, stimolare la formazione sul digitale, supportare anche i settori del turismo, della cultura e dello sport.