Home Ceramica Si chiude CeramicLand, il commento dell’Assessore Schenetti

Si chiude CeramicLand, il commento dell’Assessore Schenetti

Gregorio-Schenetti“Un’iniziativa sperimentale, organizzata con tanta volontà da parte di tutti gli attori ma con poco tempo a disposizione; una manifestazione che ha raccolto il favore della gente e che siamo certi in futuro non potrà che migliorare”. Gregorio Schenetti, Assessore alla Città Distretto del Comune di Sassuolo, in questo modo commenta “Ceramiland, la nostra storia il nostro futuro”, l’iniziativa che si è concluda domenica 26 ottobre in concomitanza con l’ultima domenica della Fiera d’Ottobre 2014.

“Ciò che oggi diamo per scontato, ciò che tutti i giorni ci circonda, non è arrivato per caso – prosegue Schenetti – con Ceramicland abbiamo voluto ricordare e riproporre alle nuove generazioni il coraggio, l’intuizione, lo spirito imprenditoriale, la voglia di un futuro migliore: il giusto mix che ha trasformato la “zona agricola depressa”, come veniva definita prima della legge Medici del 1952, nella capitale mondiale della piastrella.

Ceramicland ha voluto raccontare tutto questo, senza la presunzione di essere esaustivo ma con la volontà di essere chiaro, semplice, diretto.

Abbiamo iniziato  con “Ceramica realtà di un sogno”, la proiezione, prima agli studenti poi aperta a tutti, del filmato realizzato dalla Rai negli anni 60 e che ci ha riproposto la vita di allora, in quali condizioni nasceva e si sviluppava l’industria ceramica. Abbiamo proseguito con una mostra, nella Galleria XX Settembre, che ha voluto raccontare l’evoluzione della piastrella attraverso l’evoluzione della forma e, quindi, della tecnologia. Abbiamo chiuso con un tour di due giorni in quello che può essere tranquillamente definito il più grande museo d’area vasta capace di raccontare la storia della piastrella attraverso diverse sfaccettature: l’evoluzione qualitativa al museo Marca Corona, il design nel Centro di Documentazione di Confindustria Ceramica, il lavoro nella sezione Manodopera del museo di Fiorano.

Un’iniziativa sperimentale – aggiunge Schenetti – perché oltre allo spirito evocativo univa la scommessa di una capacità turistica, oltre che produttiva, del nostro territorio legato a doppio filo con la ceramica. Sono certo che si possa ulteriormente migliorare, già dal prossimo anno, per poterlo inserire in un pacchetto di offerte in grado di attrarre anche il grande pubblico che invaderà il nostro paese in occasione dell’Expo 2015.

Voglio ringraziare – conclude l’Assessore alla Città Distretto del Comune di Sassuolo Gregorio Schenetti – tutti coloro che, assieme al Comune di Sassuolo, hanno lavorato per la buona riuscita del progetto risultando determinanti : da Ferruccio Giuliani dell’Associazione Terrae Novae, al Comune di Fiorano, da Confindustria Ceramica a Marca Corona, da Acimac alla Facoltà d’Ingegneria dei Materiali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sino alle singole aziende, e sono davvero tantissime, che hanno contribuito offrendo prodotti eccezionali che sono diventati punto d’attrazione all’interno della mostra di viale XX Settembre”.