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Al via una nuova edizione del progetto Master in Florim

florimDopo il successo delle precedenti edizioni, Florim ripropone il percorso formativo interno – Master in Florim 3.0. L’obiettivo del progetto è, ancora una volta, quello di facilitare l’incontro tra i giovani e il mondo delle imprese attraverso un’articolata attività di orientamento. Percorsi formativi strutturati sono rivolti all’acquisizione di concetti legati all’azienda, al territorio e a tematiche interdisciplinari.

Quasi tutti laureati in diverse discipline e facoltà d’Italia, i ragazzi vengono selezionati internamente e inseriti nel contesto aziendale: momenti d’aula, affiancamenti, project work e aree di analisi guidano il percorso formativo. I docenti, interni ed esterni, si alternano durante le 26 settimane previste dal programma, per insegnare le dinamiche e le relazioni dei processi aziendali che vanno dall’ideazione del prodotto alla commercializzazione sul mercato. Il Master prevede affiancamenti ed approfondimenti in tutte le aree aziendali: dal Laboratorio alla Produzione, dal Marketing alle Vendite, passando per tutte le funzioni amministrative.

Dalle prime due edizioni del Master in Florim, 16 candidati (pari all’80% dei partecipanti) sono stati assunti e tutt’ora presenti in azienda. Il successo dell’iniziativa viene rafforzato dal contesto economico nel quale si realizza, considerando anche il compenso che Florim conferisce ai ragazzi durante tutto il periodo. Il progetto nasce dalla volontà aziendale di inserire giovani talenti, incontra le difficoltà legate all’occupazione giovanile e rappresenta un’ottima attività di orientamento post universitario.
“Questo progetto implica un grande impegno per la nostra azienda che mette in campo risorse economiche e soprattutto grandi energie da parte di tutti i reparti coinvolti” sostiene il Presidente Florim – Claudio Lucchese – “ma le aziende da sempre hanno bisogno di nuove energie e impulsi positivi per guardare al futuro, questa necessità è ancora più forte in un contesto economico delicato come quello attuale”.