Home Ceramica Il Presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli ospite di Uno Mattina

Il Presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli ospite di Uno Mattina

borelli_uno_mattina

Il Presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli è stato ospite di Uno Mattina oggi, giovedì 10 ottobre, presso gli studi di Saxa Rubra in diretta. Il noto e seguìto programma televisivo ha dedicato ampio spazio all’industria delle piastrelle di ceramica ed al loro uso in ambito residenziale. Un primo momento di approfondimento è stato con l’architetto Rita Campana, professionista di Bologna, che ha illustrato in quali ambienti della casa la ceramica può essere usata con vantaggio e quali sono i plus di questo materiale per l’industria edile.

Sullo sfondo, immagini storiche con la messa in onda, dalle Teche Rai – l’archivio della televisione – di un servizio televisivo datato 1968 relativo all’industria delle piastrelle di ceramica, oltre ad immagini di ceramiche prodotte nell’ultimo mezzo secolo di storia desunte dal Museo della Ceramica esistente presso la sede dell’Associazione.

La trasmissione condotta da Elisa Isoardi e Duillio Giammaria ha anche dato spazio, con la designer Claudia Goldoni, alle tecniche pittoriche della decorazione, con un escursus sulle nuove tendenze estetiche dei prodotti richiesti dal mercato.

Il tema della forte innovazione tecnologica del settore è stato affrontato in un servizio televisivo, girato nella giornata di martedì dalla registra Anna Battipaglia presso un nuovissimo stabilimento di Fiorano Modenese, dal quale sarà possibile apprezzare le fasi del ciclo produttivo ed un commento di Emilio Mussini, Presidente della Commissione Attività promozionali e Fiere dell’Associazione.

Il Presidente Borelli, oltre a fare il punto sulla congiuntura del settore ceramico e sull’alto livello di tecnologia raggiunta dalle aziende italiane, ha riportato all’attenzione del grande pubblico le opportunità contenute negli incentivi alle ristrutturazioni recentemente prorogati, sottolineandone l’opportunità di trasformarli in definitivi a partire dal 2014.