Home Nazionale Il sindacato del turismo non va in ferie

Il sindacato del turismo non va in ferie

Prosegue la mobilitazione di FILCAMS-CGIL – FISASCAT-CISL – UILTUCS-UIL, in tutte le strutture regionali con la mobilitazione dei lavoratori, che, numerosi, aderiscono alla proclamazione di 4 ore di sciopero nei pubblici esercizi per rivendicare l’obiettivo del rinnovo del contratto.

I lavoratori dei pubblici esercizi tra sabato 3 e domenica 4 agosto si fermeranno in sciopero per 4 ore in grandi città come Milano, Roma, Torino, ed altre città nelle piú importanti regioni d’italia.

Le posizioni e le richieste inaccettabili della FIPE di Confcommercio di intervenire pesantemente su istituti contrattuali consolidati quali: scatti di anzianità; permessi retribuiti, 14a mensilità, malattia, oltre che a bloccare complessivamente il negoziato contrattuale, hanno costretto il sindacato ad assumere una posizione forte e di mobilitazione.

Anche sul tavolo di Federturismo e Confindustria Alberghi si registrano difficoltà e rigidità: mancate aperture sulla contrattazione di secondo livello, unica in grado di far recuperare produttività alle imprese; mantenimento di richiesta di modificazione di istituti contrattuali seppure in modo non rigido come Fipe, ma che comunque impediscono a questo tavolo di trovare a breve delle soluzioni condivise. Anche con Confesercenti il tavolo negoziale è sostanzialmente sospeso.

Si registra invece ancora la positiva disponibilità di Federalberghi, Fiavet e Faita a proseguire, in un calendario gia concordato con le OOSS per il mese di settembre, il confronto negoziale per giungere ad una soluzione positiva della vertenza.

Giovanni Pirulli – Segretario Generale Aggiunto Nazionale – afferma che per la FISASCAT CISL, resta prioritario ed urgente, raggiungere gli obiettivi previsti dalla piattaforma in materia di contrattazione di secondo livello, bilateralità welfare contrattuale, nuove tutele e salario IPCA, per raggiungere tali obiettivi il negoziato dovrà individuare delle mediazioni accettabili sulla flessibilità e su altri istituti utili a far recuperare produttività alle aziende valorizzando e rendendo più esigibili alle imprese, a tale scopo, le norme già presenti nel contratto collettivo nazionale di lavoro.

Il Segretario Generale della FISASCAT, Pierangelo Raineri, sottolinea l’importanza che il turismo ha per il nostro paese, soprattutto per la larga presenza di stranieri ed in prospettiva dell’importante appuntamento dell’Expo 2015, per questi motivi è importante trovare una soluzione contrattuale che permetta a tutti di dedicarci congiuntamente alla governance ed allo sviluppo del settore, dando importanti risposte occupazionali e di tenuta del reddito ai milioni di lavoratori diretti ed indiretti che operano nel settore.