Gruppo Marazzi: presentata la nuova fabbrica di Sassuolo con i nuovi laboratori Ricerca e Sviluppo

In occasione della trentaseiesima edizione di Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, Marazzi – leader internazionale nel design e nella produzione di piastrelle di ceramica – ha presentato la nuova fabbrica e i nuovi laboratori ricerca e sviluppo della sede di Sassuolo.

La nuova fabbrica Marlit, come è chiamato il sito produttivo Marazzi di Sassuolo, nasce dalla unione di due unità produttive preesistenti ed è specializzata nella produzione di gres porcellanato tecnico di alta qualità, con una capacità produttiva di circa 9 milioni di metri quadrati di ceramiche l’anno.

Il nuovo stabilimento è stato progettato con le più avanzate tecnologie ceramiche italiane che garantiscono non solo prodotti di altissima qualità tecnica ed estetica, ma anche il massimo livello di rispetto per l’ambiente e per la forza lavoro, con sistemi di recupero del calore, delle acque e degli scarti di produzione e sistemi di sicurezza assolutamente all’avanguardia.

Gli interventi hanno interessato un’area di oltre 50.000 mq, all’interno del sito industriale storico di Marazzi a Sassuolo, con 8.700 mq. di nuova realizzazione e nuove linee produttive che, dal reparto materie prime alla zona del confezionamento, superano il chilometro e mezzo di lunghezza.

Tra le macchine più avanzate le inkjet di ultima generazione, tecnologie di decorazione della ceramica a getto d’inchiostro, in grado di creare da immagini in file oltre 40 varianti di superficie per lo stesso prodotto con effetti molto naturali.

Nel sito produttivo trovano impiego 210 addetti che organizzati in turni e reparti – dalla macinazione materie prime fino alla manutenzione generale, passando per la scelta, le presse, smalteria e forni – permettono alla fabbrica una produzione a ciclo continuo.

Oltre alla nuova fabbrica è stato presentato anche il nuovo laboratorio R&D, dove avviene tutta l’attività di ricerca sulle materie prime, gli impasti, le colorazioni e la grafica delle superfici per la messa a punto dei prototipi che saranno poi industrializzati e dove vengono inoltre fatti i test più severi volti ad assicurare ai prodotti il massimo delle performance tecniche.

Lo spazio dedicato al Marazzi Lab, oltre 3.000 mq coperti e 1.000 scoperti con ampie zone luminose divise da vetrate per valorizzare la collaborazione e lo scambio di idee e informazioni, testimonia la storica cultura aziendale in Marazzi, da sempre volta alla ricerca e all’innovazione.

Il connubio tra tecnologie all’avanguardia, costante ricerca e professionisti dall’elevate competenze ha permesso di presentare quest’anno a Cersaie 12 nuove collezioni a marchio Marazzi e 10 per Ragno; si va dalle lastre di grandi e grandissime dimensioni alle mattonelle 20×20 passando per nuove misure, nuove superfici, nuove finiture del gres porcellanato fino ai rivestimenti sottili e 3D. Una gamma di prodotti in grado di soddisfare le esigenze di tutti i clienti, che siano architetti o consumatori finali, interpretando diversi stili e uscendo dalle applicazioni consuetudinarie del gres – nella casa e negli spazi commerciali, negli ambienti privati e nelle aree pubbliche.

“Investire su tecnologie e persone è la chiave della crescita Marazzi – afferma il CEO Mauro Vandini – perché se è vero che nel nostro territorio fioriscono le migliori capacità di fare ceramica, è solo continuando a innovare e a cercare nuove strade di sviluppo che potremo mantenere quella leadership tecnica e stilistica che tutto il mondo oggi riconosce alla ceramica italiana”.

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(immagine d’archivio)