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L’inflazione a Modena in maggio: -0,2 % su base congiunturale mensile (+1,6 per cento su base annua)

In maggio l’inflazione a Modena su base tendenziale annua è stata calcolata in aumento (+ 1,6 per cento), mentre cala in misura lieve su base congiunturale mensile (- 0,2 % rispetto ad aprile). È quanto emerge dal calcolo dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), sulla base dei prezzi rilevati sul territorio dal servizio Statistica comunale, secondo le disposizioni Istat.

Gli indici dei prezzi al consumo di maggio 2021 sono stati elaborati nel contesto delle misure adottate con il Dpcm per contrastare la nuova ondata della pandemia.

In particolare, in maggio risultano in aumento le divisioni abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+ 0,5 %); bevande alcoliche e tabacchi (+ 0,5 %); prodotti alimentari e bevande analcoliche (+ 0,3 %); altri beni e servizi (+ 0,3 %); trasporti (+ 0,2 %). Si registra invece un calo per servizi ricettivi e di ristorazione (- 1,6 %); ricreazione, spettacoli e cultura (- 1,5 %); comunicazioni (- 0,5 %); mobili, articoli e servizi per la casa (- 0,2 %); abbigliamento e calzature (- 0,2 %). Ancora invariata, rispetto al mese precedente, la voce sull’istruzione; nessun cambiamento nemmeno per Servizi sanitari e spese per la salute.

Sempre nello stesso periodo, i dati per tipologia di prodotto registrano un valore congiunturale in lieve aumento sul totale dei beni (+ 0,1 %): crescono gli energetici (+ 0,6 %), i beni alimentari (+ 0,5 %). Stabili i tabacchi. I servizi segnano un calo (- 0,5 %), determinato specialmente dal segno negativo sui servizi ricreativi, culturali e cura della persona (- 1,7 %) che contrasta gli incrementi dei servizi sull0abitazione (+ 0,3 %).

Le divisioni “Bevande alcoliche e tabacchi” e “Abitazione, acqua ed energetici” (+ 0,5 % per entrambe) si dimostrano quelle con l’aumento percentuale più rilevante: per la prima voce, a completa rilevazione centralizzata nazionale, sale la spesa su vini e alcolici e restano stabili i tabacchi; per la seconda, si registra il segno più per le spese condominiali, il gasolio da riscaldamento e l’energia elettrica (a rilevazione centralizzata),  mentre sono stabili o in modesto aumento anche le altre classi interne alla categoria.

Risultano in crescita anche “Alimentari e bevande analcoliche” e “Altri beni e servizi” (+ 0,3 % per entrambe): per la prima voce, sono in crescita i prezzi di frutta, pesci e prodotti ittici e oli e grassi, con un calo per vegetali, acque e bevande e dolciumi; per la seconda, il segno positivo è legato ai rialzi per gioielleria, spese bancarie e apparecchi elettrici per la cura della persona. Un lieve aumento riguarda infine i “Trasporti” (+ 0,2 %), imputabile all’aumento dei prezzi dei carburanti e di auto e moto, mentre è nuovamente in sofferenza il trasporto aereo, marittimo e su rotaia.

La divisione che, al contrario, nel mese di maggio 2021 segna il calo più significativo è “Servizi ricettivi e ristorazione” (- 1,6 %): sebbene ricominci ad aumentare la spesa relativa a ristoranti e bar, la sofferenza dei servizi di alloggio marca il calo del settore. Un calo significativo interessa anche “Ricreazione, spettacolo e cultura” (- 1,5 %), le diverse classi di spesa fanno segnare andamenti molto eterogenei: infatti, nonostante l’incremento su apparecchi fotografici, articoli per giardinaggio e supporti di registrazione, i ribassi su computer, TV e articoli sportivi definiscono l’andamento negativo della divisione.

Flessione anche per “Comunicazioni” (divisione a rilevazione centralizzata nazionale) con un – 0,5 % per effetto del nuovo decremento della spessa per gli apparecchi telefonici. Infine, un lieve calo caratterizza anche l’andamento di “Abbigliamento e calzature” e “Mobili, articoli e servizi casa” (- 0,2 % per entrambe): per la prima voce, la lieve frenata nelle spese di indumenti e calzature viene tirata in basso anche dal più deciso calo nei prezzi degli accessori; per la seconda, nonostante i rialzi su diverse classi di spesa, come piccoli elettrodomestici; cristalleria e stoviglie e articoli tessili per la casa, il rallentamento della spesa su mobili e arredi determina il leggero calo dell’intera divisione.

Sul sito del Servizio statistica del Comune (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi) sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.