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Cardone (Socialisti Municipalisti Sassuolo): “Certezze e dubbi sui redditi dichiarati dai sassolesi nel 2019”

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato i dati delle dichiarazioni dei redditi, ai fini IRPEF, per l’anno 2019, dichiarati nell’anno 2020.

IL dati relativi alle dichiarazioni dei cittadini sassolesi, ci inducono a porci degli interrogativi, tenuto conto della potenza economica della città e del distretto industriale nella  quale opera ,con delle responsabilità direttive e di guida.

A Sassuolo, sono state presentate 29.926 dichiarazioni dei redditi (Mod. 730, Mod. Unico, CUD)

–          Lavoratori dipendenti                n° 17.427 con reddito di euro 425.499232

–          Pensionati                                n° 10.197 con reddito di euro 206.130.608

–          Professionisti                            n°      253 con reddito di euro   17.345.067

–          Imprenditori in ordinaria            n°      106  con reddito di euro     5.143.551

–          Imprenditori in semplificata       n°       673  con reddito di euro   17.628.957

–          Imprenditori in partecipazione   n°     1.726 con reddito di euro   32.897.778

–          Fabbricati                                n°   14.434 con reddito di euro   21.109.731

I lavoratori dipendenti con 17.427 dichiarazioni  pari al  58 % del totale, hanno contribuito   con  il 60% del reddito prodotto  e con una media di euro 24.416.

I pensionati con 10.197 dichiarazioni pari al 34% del totale hanno contributo  con il 29% del reddito prodotto ,e  con media di euro 20.214.

Le dichiarazioni con un imponibile espresso sono state 28.911 con un reddito di euro 713.224.028 e 24.113 dichiarazioni riportavano una imposta IRPEF di euro 152.878.277, con media di euro 6.340.

Importante  segnalare   il bonus  80 euro richiesto da 8.812 cittadini contribuenti per euro 7.274.018.

A titolo statistico e  informativo, il reddito medio di un dipendente  italiano è stato nel 2019 di euro 21.060 e di 18.290 di un pensionato, mentre l’imposta, media, netta IRPEF pagata ,dai  contribuenti, è stata di euro 5.300.

Sassuolo, nonostante, importanti esplosioni di ricchezza patrimoniale e si presume ,anche reddituale, basterebbe vedere l’immatricolazione di oltre 700 auto per mille abitanti, di tipo SUB e Lusso., possesso di barche di lusso e vacanze di lusso  il maggiore gettito viene da pensionati, lavoratori dipendenti e piccoli imprenditori…..basta vedere  il numero di cittadini che dichiarano al fisco oltre 120.000 euro di imponibile IRPEF, sono 345.

A carico delle categorie a reddito fisso, c’è l’addizionale Regionale con una incidenza locale di 487 euro a carico di 23.543 cittadini ed addizionale comunale con una incidenza di 264 euro a carico di 18.914 cittadini.

Per mera indicazione statistica, a livello nazionale l’addizionale comunale incide per euro 200 a cittadino contribuente.

Che dire dei  19.100 contribuenti sassolesi che si attestano su redditi da zero a 26.000 euro….roba da mera  sopravvivenza.

Una valutazione politica ci sarà concessa : il calo delle tasse e tributi locali…..cominciando dalle addizionali IRPEF, sollecitando la Regione, con unanimità politica istituzionale ed addizionale comunale IRPEF, ancora al massimo consentito, con possibile  esenzione dei redditi inferiore ai 20.000 euro.

Lotta alla evasione fiscale e contributiva ,con recupero di imponibili nascosti , è vero, anche per effetto di una legislazione fiscale caotica, attraverso collaborazione qualificata con Agenzia Entrate e GdF e riapertura della stessa Agenzia a Sassuolo, utile presidio sul territorio, al netto della intelligenza artificiale che sta trasformando  gli uffici fiscali nell’approccio investigativo.

(Mario Cardone – Socialisti Municipalisti Sassuolo)