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Agevolazioni ai commercianti formiginesi

Sono numerose le iniziative di sostegno e agevolazione ai commercianti del territorio che il Comune di Formigine ha messo in campo per queste categorie così duramente colpite dalle chiusure. In primis, l’amministrazione ha deliberato nella giunta di giovedì 8 aprile la proroga del pagamento della TARI al 31 luglio per i commercianti e le attività non domestiche. E’ inoltre in corso la proroga delle agevolazioni per le occupazioni suolo pubblico temporanee a titolo gratuito: agli esercizi commerciali è già stato comunicato che possono richiedere il rinnovo della concessione agevolata fino al 31 dicembre 2021.

A questo si aggiunge la misura del DL Sostegno n.41/21 dell’esonero del pagamento del canone per l’occupazione di suolo pubblico (ora canone mercatale) per il periodo dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021 per le imprese titolari di concessione di posteggio e gli spuntisti. Come già comunicato inoltre, ai primi di maggio sarà inoltre online il bando formiginese per contributi a fondo perduto per le attività economiche più colpite dalla crisi sul territorio, contributi assegnati secondo criteri omogenei per tutti i Comuni coinvolti e destinati a tutti i settori, in aggiunta ai ristori governativi previsti. Potranno accedere ai contributi le attività produttive con sede nei Comuni promotori del bando, che abbiano avuto nel 2019 un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo 5 dipendenti e che abbiano subito nel 2020 un calo degli affari pari o superiore al 33% rispetto all’anno precedente. L’ammontare del contributo oscillerà poi tra i 400 e i mille euro. “A fianco delle iniziative nazionali, nel distretto ceramico e in particolare a Formigine – afferma Corrado Bizzini, assessore per Formigine Città sicura e dello sviluppo – stiamo cercando di mettere in campo tutte le iniziative con gli strumenti che abbiamo a disposizione, cercando nelle prossime settimane di aggiungere anche fra le iniziative previste il pagamento della TARI per il solo periodo di reale apertura degli esercizi, e sconti sulla TARI stessa più in generale più in generale per le utenze non domestiche. Pensiamo infatti che viste le difficoltà dell’economia sia anche un impegno per le amministrazioni locali cercare di dare un segnale per sostenere il tessuto imprenditoriale locale”.