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Anticipazione indice dei prezzi al consumo a Bologna, maggio 2018

A Bologna nel mese di maggio 2018 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,7% e un tasso tendenziale in aumento al +1,3% (dati provvisori). Nel mese di aprile 2018 la variazione mensile è stata del +0,3%, mentre il tasso tendenziale è risultato del +0,7% (dati definitivi).

Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per le dodici divisioni che
lo compongono (ex capitoli di spesa):

Prodotti alimentari e bevande analcoliche
A maggio la divisione dell’alimentazione fa segnare una variazione mensile positiva e pari al
+1,8%.
Le classi maggiormente in aumento risultano quelle della “Frutta” (+17,7%), delle “Acque
minerali, bevande analcoliche e succhi di frutta” (+1,7%), dei “Prodotti alimentari non
altrove classificabili” (+1%), dei “Vegetali” e di “Caffè, tè e cacao” (entrambi al +0,6%).
Il tasso tendenziale raddoppia passando dal +1% di aprile al +2% di maggio.
Bevande alcoliche e tabacchi
In aumento le birre, i vini, i tabacchi e gli alcolici.
La variazione mensile risulta pari al +0,7% e il tasso tendenziale sale al +3,8%.
Abbigliamento e calzature
In aumento le scarpe, gli indumenti e i relativi accessori, mentre calano i servizi di
lavanderia.
La variazione mensile è risultata del +0,1% e quella tendenziale sale al +0,5%.
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
Crescono i prezzi delle spese condominiali e dei prodotti e servizi per la manutenzione della
casa.
La divisione registra una variazione mensile del +0,1% e un tasso annuo pari al -0,4%.
Mobili, articoli e servizi per la casa
Tra i maggiori aumenti segnaliamo quelli dei mobili e delle relative riparazioni, dei beni non
durevoli per la casa e dei grandi apparecchi domestici.
La variazione mensile della divisione risulta del +0,5% e quella tendenziale torna positiva
salendo al +0,2%.
Servizi sanitari e spese per la salute
Nulla la variazione mensile e stabile al +0,6% quella tendenziale.
Trasporti
L’aumento dei carburanti e lubrificanti, dei trasporti ferroviari e marittimi e dei servizi relativi
ai mezzi di trasporto privato sono stati solo in parte compensati dai cali dei trasporti aerei.
La divisione fa registrare una variazione mensile del +0,6% e un tasso tendenziale (+2,8%)
in aumento di oltre due punti e mezzo percentuali.
Comunicazioni
In calo i prezzi degli apparecchi telefonici e dei relativi servizi.
-0,7% la variazione mensile e in lieve calo al -2,1% quella tendenziale.
Ricreazione, spettacolo e cultura
Tra i principali aumenti si registrano quelli degli apparecchi fotografici e cinematografici,
degli animali domestici e relativi prodotti e dei servizi culturali. Si segnalano invece tra i
maggiori cali quelli dei supporti di registrazione, dei pacchetti vacanze e dei libri.
Il tasso mensile è nullo e quello annuo sale leggermente al +1,2%.
Istruzione
Nullo il tasso mensile e stabile al -14,6% quello tendenziale.
Servizi ricettivi e di ristorazione
L’aumento dei servizi di alloggio ha determinato una variazione tendenziale del +2,5%.
La variazione annua sale al +0,3%.
Altri beni e servizi
In aumento gli altri servizi finanziari non altrove classificabili, gli altri servizi non altrove
classificabili, i servizi di parrucchiera e trattamenti di bellezza e gli altri effetti personali. In
calo la gioielleria e orologeria, le assicurazioni sui mezzi di trasporto e gli apparecchi elettrici per la cura della persona.
+0,1% la variazione mensile, mentre quella annua sale al +6,1% confermandosi la più
elevata dell’intero indice.