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Bologna: anticipazione indice dei prezzi al consumo, aprile 2018

A Bologna nel mese di aprile 2018 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,4% e un tasso tendenziale in aumento al +0,8% (dati provvisori). Nel mese di marzo 2018 la variazione mensile è stata del +0,4%, mentre il tasso tendenziale è risultato del +0,7% (dati definitivi). Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per le dodici divisioni che lo compongono (ex capitoli di spesa):

  • Prodotti alimentari e bevande analcoliche
    Ad aprile la divisione dell’alimentazione fa segnare una variazione mensile positiva e pari al +1,1%. Le classi maggiormente in aumento risultano quelle delle “Acque minerali, bevande analcoliche e succhi di frutta” (+3%), di “Oli e grassi” (+2,9%), di “Caffè, tè e cacao” (+2,1%) e di “Pane e cereali” (+1,7%). Tutte le restanti classi fanno comunque segnare una variazione di segno positivo.
    Il tasso tendenziale sale di quasi due punti percentuali e, dopo il dato negativo di marzo
    (-0,4%), passa al +1,4% di aprile.
  • Bevande alcoliche e tabacchi
    In aumento i vini, gli alcolici, le birre ed i tabacchi.
    La variazione mensile risulta pari al +1,4% e il tasso tendenziale sale al +3,3%.
  • Abbigliamento e calzature
    Gli aumenti di abbigliamento e calzature sono dovuti all’arrivo sui mercati dei nuovi prodotti relativi alla stagione primavera–estate. Crescono anche i prezzi dei servizi di lavanderia.
    La variazione mensile risulta del +0,3%, mentre quella tendenziale scende al +0,1%.
  • Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
    E’ la divisione che fa segnare il tasso mensile maggiormente negativo: -2,7%. I cali principali hanno interessato la tariffa dell’energia elettrica e del gas e le spese condominiali.
    Il tasso annuo scende significativamente, passando dal +2,2% di marzo al -0,3% di aprile.
  • Mobili, articoli e servizi per la casa
    Tra i maggiori cali segnaliamo quelli dei mobili, dei piccoli utensili ed accessori vari e dei
    grandi apparecchi domestici elettrici.
    La variazione mensile della divisione risulta pari a -0,5% e quella tendenziale scende al
    -0,2%.
  • Servizi sanitari e spese per la salute
    In aumento i servizi dentistici e le attrezzature ed apparecchi terapeutici.
    +0,5% la variazione mensile e in aumento al +0,6% quella tendenziale.
  • Trasporti
    L’aumento dei trasporti aerei e marittimi, dei carburanti e lubrificanti e dei pezzi di ricambio e accessori per i mezzi di trasporto privato sono stati solo in parte compensati dai cali degli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati, dei trasporti ferroviari, della manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privato e delle automobili.
    La divisione fa registrare una variazione mensile del +0,1% ed un tasso tendenziale in
    discesa dal +2,5% di marzo al +0,2% di aprile.
  • Comunicazioni
    In aumento i prezzi degli apparecchi telefonici, mentre calano i relativi servizi.
    +0,1% la variazione mensile e -1,9% quella tendenziale.
  • Ricreazione, spettacolo e cultura
    Tra i principali cali si registrano quelli dei pacchetti vacanza, degli apparecchi per il
    trattamento dell’informazione, di giochi e giocattoli e dei servizi ricreativi e sportivi, mentre tra i maggiori aumenti si segnalano quelli dei supporti di registrazione, degli animali domestici e relativi prodotti e degli apparecchi fotografici e cinematografici.
    Nullo il tasso mensile e quello annuo sale leggermente al +1,2%.
  • Istruzione
    Nullo il tasso mensile e stabile al -14,6% quello tendenziale.
  • Servizi ricettivi e di ristorazione
    L’aumento dei servizi di alloggio e di ristoranti, bar e simili ha determinato una variazione mensile del +0,6%.
    La variazione annua invece scende di poco al -0,1%.
  • Altri beni e servizi
    E’ la divisione che fa registrare la variazione mensile più significativa (+4,1%). In aumento gli altri servizi non altrove classificabili, gli apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura, le assicurazioni, gli altri effetti personali e i servizi di parrucchiera e trattamenti di bellezza.
    La variazione annua sale al +5,9%.