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Buon risultato per le esportazioni modenesi nel 2017

Volano le esportazioni modenesi nel 2017: lo confermano i dati Istat sul commercio estero elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena. Le vendite all’estero della provincia hanno raggiunto la quota record di 12.661 milioni di euro, il nuovo massimo degli ultimi dieci anni, in aumento del 16,3% rispetto al picco raggiunto prima della crisi del 2009.

Nel corso del 2017 l’export ha riportato una crescita tendenziale pari a +5,2%, corrispondente ad un incremento in valore assoluto di 624 milioni di euro. L’Emilia-Romagna ha mostrato un risultato ancor più positivo (+6,7%), così come il totale Italia (+7,4%).

Modena si conferma all’ottavo posto nella classifica delle province italiane per valore delle esportazioni.
In regione la crescita delle vendite all’estero è diffusa in tutte le province, con un massimo a Ravenna (+11,6%), seguita da Ferrara (+9,4%) e Rimini (+9,0%), mentre l’incremento più basso si registra a Piacenza (+2,2%). Modena rimane la seconda provincia dell’Emilia-Romagna per valore assoluto di export (21,1% del totale regionale) dopo Bologna (22,8%).

In provincia di Modena gli incrementi dell’export si sono distribuiti in quasi tutti i settori merceologici, ma soprattutto nei mezzi di trasporto (+12,6%) e nelle macchine e apparecchi meccanici (+9,3%), due comparti che assieme superano il 50% totale export modenese. Buona anche la ripresa della ceramica (+2,6%), anche se un po’ rallentata rispetto agli anni precedenti, infine l’agroalimentare chiude l’anno in pareggio, dopo numerosi anni di incremento. Negativi invece il biomedicale (-1,7%) e ancor di più il tessile abbigliamento (-15,0%).

Per quanto riguarda la ripartizione per aree geografiche, vi sono ben quattro zone che registrano incrementi a doppia cifra, con l’Asia in testa (+11,2%), seguita dall’America Centro Sud (+11,0%), dall’Oceania (+10,6%) e dagli Stati Uniti (+10,1%). Buona la tenuta anche dell’Unione Europea a 15 paesi (+3,8%) e degli altri paesi europei non appartenenti alla UE (+4,2%). Restano negative le aree con conflitti in corso come il Medio Oriente (-6,7%) e l’Africa.

Infine la classifica dei primi dieci paesi di destinazione dell’export modenese è piuttosto stabile: gli Stati Uniti si confermano al primo posto con 1.805 milioni di euro, in aumento del 10,1%; seguono i nostri partner storici, Francia e Germania. Degno di nota è il sensibile incremento di vendite in Cina (+19,5%) che la fa rientrare in classifica direttamente all’ottavo posto facendo retrocedere i Paesi Bassi; infine molto buona anche la performance del Giappone (+10,8%).