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Lapam: “Investire diventa sempre più difficile”, credito in caduta libera per micro e piccole imprese

“Gli ultimi dati del credito alle micro e piccole imprese sono preoccupanti: il calo nell’erogazione di prestiti ai piccoli continua a calare e il nostro territorio è pesantemente penalizzato. Investire, per chi ha una impresa di piccole dimensioni, diventa sempre più difficile. Sembra che l’unico modo sia intaccare il patrimonio personale dell’imprenditore”.

L’analisi di Lapam Confartigianato è amara e rispecchia lo stato d’animo di migliaia e migliaia di imprenditori che si vedono negato l’accesso al credito. Nell’attuale fase di ripresa, infatti, persiste il calo del credito alle imprese di minore dimensione. Nonostante il basso livello dei tassi di interesse e la crescita economica trainata dall’aumento degli investimenti, il credito alle imprese ristagna: a novembre 2017 i prestiti alle imprese salgono dello 0,3%, combinazione di un aumento dello 0,6% dei prestiti alle imprese medio grandi mentre è in calo dell’1% il credito erogato alle piccole imprese fino a 20 addetti. Come evidenziato in una nostra recente analisi la tendenza al calo del credito è più accentuata nell’artigianato e persiste anche per le micro imprese sane. “Gli ultimi dati disponibili su Reggio Emilia, giugno 2017 – prosegue Lapam Confartigianato – evidenziano un calo del 7,8% rispetto all’anno precedente e il trend, come si vede dalla nostra ricerca nazionale, è in via di peggioramento”. Le condizioni del credito per le piccole imprese, infatti, sono peggiori nel Centro Nord dove i prestiti scendono dell’1,5% (+0,7% per le imprese medio grandi) mentre nel Mezzogiorno le erogazioni di credito alle imprese con meno di 20 addetti rimangono in territorio positivo con un aumento dello 0,8% (a fronte di un calo dello 0,2% per le medie-grandi imprese).

“Questa tendenza – conclude Lapam – sta diventando endemica e richiede non solo un’analisi approfondita ma anche interventi correttivi. I dati segnalano, tra l’altro, che le sofferenze dei piccoli imprenditori nel restituire i debiti contratti con gli istituti di credito sono nettamente inferiori rispetto ai problemi delle grandi imprese. Motivo in più per suonare l’allarme e richiamare l’attenzione su questo problema”.