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Il Piano investimenti 2018 del Comune di Formigine

A Formigine, nel 2018 prenderanno avvio alcuni importanti cantieri prevalentemente finalizzati alla riqualificazione dei centri storici, al recupero e al miglioramento sismico di fabbricati esistenti, oltre a rilevanti opere per la viabilità.

Tra dicembre e gennaio, saranno ultimati gli interventi per la moderazione della velocità del traffico sulle principali arterie cittadine, tra cui i passaggi pedonali frazionati in località Carteria, Molinella e via Treves, lungo via Giardini e in via Stradello Romano in adiacenza allo svincolo della Modena-Sassuolo.

Ultimate le festività natalizie, sarà la volta del completamento della riqualificazione di via Piave che, attraverso la pavimentazione e l’allargamento del pedonale esistente, comporterà un significativo miglioramento nel collegamento tra il parcheggio dell’ex Cantina e il centro storico.

Spostandoci sulle frazioni, ultimata dalla Soprintendenza competente la campagna archeologica, prenderà avvio la riqualificazione della piazza-sagrato antistante la Pieve di Colombaro. Il progetto prevede la realizzazione di una strada a fondo chiuso dotata di parcheggi, pista ciclabile e pubblica illuminazione, di collegamento tra via sant’Antonio e il nuovo edificio parrocchiale realizzato grazie a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

A Casinalbo, nell’area retrostante la nuova fermata della ferrovia Modena – Sassuolo, la cui riqualificazione da parte di Ferrovie Emilia Romagna (FER) è stata ultimata lo scorso mese di novembre, saranno realizzati 14 posti auto, una nuova illuminazione e migliorato il fondo stradale.

Sempre nell’ambito degli interventi di riqualificazione, il 2018 sarà l’anno che vedrà la realizzazione del primo stralcio dei lavori per la piazza di Formigine (piazza Repubblica e piazza Calcagnini). L’opera prenderà avvio una volta ultimati i festeggiamenti per il Carnevale ed è frutto di un percorso partecipato partito nel 2009 e conclusosi con la progettazione esecutiva nei mesi scorsi, che ha visto il coinvolgimento di associazioni di categoria e del mondo del volontariato, la parrocchia di Formigine e la Soprintendenza competente. Il progetto prevede la ripavimentazione dello spazio antistante il castello, Sala Loggia e la Chiesa parrocchiale di san Bartolomeo mediante la posa di 30.000 elementi in pietra naturale e ciottoli, appositamente studiati per un armonico inserimento con il contesto architettonico. Completano l’intervento una nuova illuminazione, un nuovo arredo urbano e getti d’acqua integrati con la pavimentazione.

Educazione, sociale e innovazione

Tra le opere: la Casa della Musica, Ca’ Bella, l’ampliamento del nucleo demenze e il centro del riuso

Entro la metà del 2018, sarà ultimata la Casa della Musica. Si tratta di un edificio completamente in legno, posto al centro del Polo scolastico di via Cavazzuti, dedicato alla didattica musicale. Completamente antisismico, avrà caratteristiche di efficienza energetica elevata e d’isolamento acustico adeguate alle attività che verranno svolte all’interno.

Sarà inoltre definitivamente recuperato l’edificio chiamato Ca’ Bella a Colombaro, ex mulino in prossimità del torrente Tiepido, in parte già ristrutturato nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e architettoniche originali. L’edificio sarà un punto nodale del network dell’innovazione nel territorio.

Nel corso dell’estate, verrà ultimato il primo stralcio del cantiere per il miglioramento sismico delle scuole medie Fiori, per il quale l’Amministrazione comunale di Formigine ha ottenuto un importante finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Nonostante le procedure di affidamento fossero già state espletate, il Comune ha dovuto attendere l’emanazione del decreto (arrivata solo qualche mese fa) che ha sbloccato i fondi necessari.

Altra opera, la cui ultimazione è prevista per l’estate del 2018, è l’ampliamento del nucleo demenze presso l’Opera Pia Castiglioni. L’offerta di posti letto presso la struttura formiginese verrà così aumentata.

Completa il programma 2018 degli interventi sugli edifici comunali l’apertura del Centro del riuso intercomunale a Casinalbo presso il fabbricato posto allo svincolo tra via Radici e la Modena – Sassuolo.

Nell’ambito della mobilità, il 2018 sarà l’anno in cui verrà approvato il progetto definitivo della tangenziale sud di Formigine, progetto che ha beneficiato di un contributo di 5 milioni e 400mila euro da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, facente parte dei fondi europei per lo sviluppo e la coesione del territorio 2014 – 2020. Si tratta di un passaggio fondamentale che consentirà l’avvio delle procedure espropriative e l’appalto per l’esecuzione delle opere entro il 2019.

Sulle frazioni, nei primi mesi dell’anno verrà realizzata l’attesa rotatoria all’intersezione tra la via Radici e la via Giardini a Casinalbo, ultimata la quale sarà completato il programma di eliminazione degli impianti semaforici lungo via Giardini.

Sul fronte della “mobilità dolce”, il 2018 vedrà l’avvio della realizzazione della pista ciclabile di via Treves che consentirà il collegamento in sicurezza tra via Donati e via Giardini, e la pista ciclabile tra Casinalbo e l’ospedale di Baggiovara, opera quest’ultima finanziata per la maggior parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

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Nella foto, da sn a dx Simona Sarracino, Maria Costi, Armando Pagliani, Giorgia Bartoli e Corrado Bizzini