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Pro.Gres Serramazzoni: siglato l’accordo in Provincia

È stato siglato, giovedì 21 novembre, nella sede della Provincia di Modena l’accordo che prevede la cassa integrazione straordinaria per crisi a sostegno del reddito dei 34 dipendenti (27 operai e sette impiegati) dell’azienda ceramica Pro.Gres di Serramazzoni.

Al tavolo per la sottoscrizione del “verbale di esame congiunto” per la richiesta della cassa integrazione hanno partecipato Cristina Ceretti, assessore provinciale al Mercato del lavoro, i rappresentanti della proprietà, dei sindacati dei lavoratori, il sindaco di Serramazzoni Roberto Rubbiani e il sindaco di Pavullo Romano Canovi.

«L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione dove la volontà di tutti – sottolinea l’assessore Ceretti – era trovare una soluzione che riducesse l’impatto di questa crisi, garantendo ai lavoratori una prospettiva in termini di reddito. La Provincia si impegna, fin dall’inizio della cassa integrazione, in accordo con la Regione a individuare tutti i percorsi e interventi di orientamento e di accompagnamento utili per la riqualificazione e il reinserimento professionale dei lavoratori».

La cassa integrazione costituisce un ulteriore sostegno di 12 mesi per i lavoratori, a fronte della chiusura dello stabilimento. La società si impegna, tra l’altro, a favorire il trasferimento dei lavoratori verso altre aziende, oltre a definire percorsi alternativi di riqualificazione. Nell’intesa è previsto anche il ricorso al protocollo per l’anticipazione dell’integrazione da parte delle banche, sulla base dell’accordo siglato dalla Provincia con gli istituti di credito, in modo da mitigare il disagio dei lavoratori nell’attesa del decreto ministeriale di autorizzazione.

L’azienda Pro.gres opera nel settore ceramico svolgendo attività di produzione di gres porcellanato tecnologico quasi esclusivamente per conto terzi. Come è sottolineato nell’accordo, nel corso del 2013 l’attività è strutturalmente diminuita a seguito delle scelte dei principali committenti che hanno internazionalizzato le commesse rendendo insostenibili i costi di gestione.