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‘Smart and green – La città e le abitazioni che cambiano sostenibilmente’: a Cersaie giovedì 26 settembre 2013

Cersaie, la Fiera internazionale della ceramica che si svolge a Bologna, giovedì 26 settembre 2013, alle ore 16, presso la Galleria dell’Architettura, ospita il meeting culturale e divulgativo ‘Smart and Green – La città e le abitazioni che cambiano sostenibilmente’ su pratiche e scenari futuri urbani, nell’ambito della terza edizione del Festival Green Economy di Distretto, organizzato dal Comune di Fiorano Modenese e da Confindustria Ceramica, in collaborazione con i Comuni di Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Formigine, Maranello e Sassuolo, con il patrocinio della Comunità Europea, del Ministero dell’Ambiente, della Regione Emilia-Romagna, dell’Anci, delle Province di Modena e di Reggio Emilia.

Con l’obiettivo di portare casi-esempi concreti su scala locale e nazionale nell’ambito del tema Smart & Green City declinato sull’abitare, coerentemente con il contesto del Cersaie, il meeting ha come protagonisti esempi di successo, che, da diverse prospettive. offrono uno sguardo aggiornato allo smart living sul fronte della domotica, della tecnologia informatica e della salute. Monica Zennaro, della divisione Domotica di BTCino, è stata invitata a sintetizzare le numerose innovazioni realizzate dall’azienda, con particolare attenzione al progetto My Home, che integra le funzionalità domotiche nel sistema elettrico dell’abitazione; Carlo Drago, di IBM Italia, a portare la testimonianza di una della maggiori multinazionali ICT, tra le prime ad esplorare le nuove frontiere dell’integrazione tra tecnologia informatica e benessere quotidiano. Con loro è stato invitato Antonio Mazzeo, creatore di Win Medical, un dispositivo in grado di monitorare i dati fisiologici dei pazienti 24 ore al giorno a distanza, nell’ottica dei nuovi approcci di telemedicina. Modera l’incontro Enzo Argante, giornalista di Radio 24, dove conduce la rubrica Ferry Boat, fondatore della rete di imprese Nuvola Verde, un progetto di networking per le nuove tecnologie e la sostenibilità.

L’evento si inserisce all’interno della 3ª edizione del Festival Green Economy di Distretto, il principale appuntamento di confronto e divulgazione per quanto riguarda i temi della Green Economy in un’ottica di distretti industriali che si svolge nel comprensorio modenese e reggiano della ceramica con 40 eventi complessivi, oltre 50 organizzazioni coinvolte, relatori di scala nazionale e il patrocinio dell’Unione Europea. Il festival è un punto di riferimento per la promozione di pratiche di green economy e discussione su nuove idee e piste di lavoro, con il coinvolgimento di imprese, enti pubblici, scuole, mondo non profit e cittadinanza.

Nato nell’ambito della ‘Fabbrica delle idee’, il laboratorio di confronto intersettoriale voluto dalla Città di Fiorano Modenese, in collaborazione con i comuni del comprensorio ceramico modenese e reggiano, per generare idee e proposte progettuali di rilancio mettendo a sistema le migliori energie creative presenti sul territorio, il festival ha l’obiettivo di ‘mostrare e confrontare lo stato dell’arte e il profilo più innovativo dell’industria del distretto ceramico, nonché di approfondire le nuove opportunità e condizioni di rilancio economico, ambientale e sociale offerte dalla sfida della green economy quale nuova strategia d’impresa e del territorio.

Se nella prima edizione del 2011 il distretto si confrontava sulla green economy come sostegno alle imprese per aprire nuovi mercati e qualificare il Made in Italy, la terza edizione prende atto che ‘green’ è la nuova cultura alla base di ogni attività sociale, del lavoro, della vita quotidiana, della scuola, del tempo libero, delle strategie di sviluppo; green deve diventare stile di vita e, come conseguenza, generare green economy.

Dal festival arriva anche la consapevolezza che ognuno, rispetto al tema della sostenibilità e dell’equilibrio ambientale, è chiamato a fare la sua parte e a modificare i propri comportamenti; nessuna istituzione, o ente, impresa, gruppo, aggregazione può ritenersi estraneo ai doveri che questo comporta, perché se la sostenibilità è un parametro fondamentale, esso produrrà cambiamenti significativi, sposterà risorse, traccerà nuove strade per il commercio e le industrie, farà nascere nuove politiche.

Iniziato a maggio per concludersi in ottobre, l’edizione 2013 del Festival Green Economy di Distretto si svolge in sette comuni, articolato in eventi, workshop, seminari, tavole rotonde, corsi tecnici, green tour, laboratori didattici e mostre per sviluppare il rapporto fra imprese green e competitività, delle smart e green city, le green building, le energie rinnovabili con una accentuazione sulla rigenerazione urbana e le sue prospettive attraverso cinque obiettivi: mostrare le buone pratiche esistenti di green economy nel distretto industriale della ceramica a vari stakeholder nazionali e locali; valorizzare l’innovazione di prodotti e processi produttivi della filiera ceramica per la green economy; approfondire le implicazioni della green economy per i vari attori economici, sociali e istituzionali; stimolare e confrontare nuove idee e nuove piste di lavoro intersettoriali per l’innovazione e la sostenibilità; divulgare pratiche concrete di Green Economy locali ed estere, in vari settori di applicazione.