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Modena, in videoconferenza il consiglio comunale sul bilancio

Solo 10 consiglieri presenti in aula, per rispettare le prescrizioni sulla distanza interpersonale, e collegamento online per gli altri per partecipare ai lavori in maniera digitale, con voto nominale espresso per tutti a voce. Il Consiglio comunale di Modena si adegua all’emergenza Coronavirus con l’organizzazione logistica in via straordinaria della seduta di oggi, giovedì 26 marzo, dedicata alla discussione del Bilancio di previsione 2020-2022 e delle delibere accessorie. I provvedimenti sono stati illustrati in apertura dal presidente Fabio Poggi, che ha spiegato anche le modalità di svolgimento e di voto. A seguire è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime dell’epidemia ed è stato rivolto un applauso alle tante persone operative in questa difficile fase causata dal Covid-19.

“Era necessario consentire il regolare svolgimento della seduta – spiega Poggi –, incentrata sulla misura finanziaria che risulta fondamentale per l’ente e in assenza della quale non è possibile provvedere tra l’altro anche alle spese necessarie per far fronte all’emergenza sanitaria. Abbiamo recepito il decreto legge del 17 marzo che stabilisce che i consigli comunali possono riunirsi in videoconferenza. I consiglieri hanno potuto valutare se partecipare in “remoto”, fermo restando che rimane garantito per ognuno di loro di poter usufruire di una postazione nel Palazzo comunale. Nelle aule sono stati adottati tutti i provvedimenti di sicurezza contro il contagio”.

La seduta è stata quindi organizzata nel rispetto delle disposizioni sanitarie del Governo e della Regione Emilia-Romagna, riprese dalle indicazioni dell’Amministrazione comunale per il personale, potenziando la sanificazione degli spazi e disponendo una distanza di 2 metri per i consiglieri che hanno scelto di essere fisicamente presenti. Gli stessi consiglieri sono stati collocati nella sala consiliare, riorganizzata e adibita all’accoglienza di massimo 19 persone, e nelle sale adiacenti che possono ospitare al massimo 4 persone e che sono collegate in videoconferenza. Anche per i consiglieri che hanno deciso di partecipare in “remoto”, ovvero da sedi diverse dal Palazzo comunale, è stata stabilita una connessione in videoconferenza.

La procedura tecnologica passa attraverso uno specifico software che consente di condividere audio e video, collegando i consiglieri alla sala consiliare “virtuale”; gli interventi sono diffusi tramite microfono e telecamera e il programma permette loro di seguire la diretta streaming e le dichiarazioni della seduta. Allo stesso modo, sempre grazie alla piattaforma digitale, i consiglieri presenti in aula vedono proiettati in sala i video-interventi dei consiglieri attivi in “remoto”.
L’organizzazione in via eccezionale della seduta, della quale sono state svolte simulazioni nelle ultime ore, prevede per i consiglieri l’appello nominale e l’espressione dei voti ai provvedimenti con dichiarazione a voce. Inoltre per la Giunta è stata riservata un’apposita sala preventivamente sanificata e gli assessori possono accedere al Consiglio uno alla volta, solo per intervenire ai lavori e per le questioni di propria competenza. Per tutti i partecipanti al Consiglio, e per il personale di supporto, sono stati predisposti dispositivi di protezionale personale.

 

INVESTIMENTI, 132 MILIONI DI EURO IN TRE ANNI

Sono oltre 350, con un valore complessivo di circa 132 milioni di euro, gli interventi inseriti nel programma triennale degli investimenti suddivisi in otto programmi operativi. Il Piano è uno degli elementi centrali del bilancio in corso di discussione in Consiglio comunale.

Per la Rigenerazione e Riqualificazione urbana prosegue l’attività nella zona nord con il progetto Periferie (al via gli stralci sulla mobilità e sull’avvio del sottopasso ferroviario) e partono i nuovi cantieri nel comparto ex Amcm. Sulle Scuole sono programmati lavori per 21 milioni di euro, con quasi due milioni nel 2020 solo per la sicurezza (tra i quali i certificati prevenzioni incendi in diversi edifici) e 100 mila euro per la ristrutturazione dei giardini scolastici; previsto anche il miglioramento sismico della scuola media Guidotti-Mistrali (due milioni e 465 mila euro), la scuola Innovativa nell’area nord e il bando per quella da realizzare a Villanova. Interventi anche per l’efficientamento energetico con i contributi del governo (210 mila euro all’anno tra il 2019 e il 2024): si parte con i lavori alle scuole Carducci.

Alla Sicurezza urbana sono dedicate risorse per l’ulteriore estensione della videosorveglianza e per le dotazioni della Polizia locale, mentre arriva a 10 milioni di euro la cifra assegnata alla Mobilità sostenibile in tre anni con gli interventi del Pums: dalla riconnessione di percorsi ciclopedonali alla messa in sicurezza dei tratti ciclabili e delle intersezioni stradali esistenti, dall’abbattimento di barriere architettoniche a nuovi depositi protetti e stalli per biciclette, dalle zone 30 al miglioramento dell’accessibilità delle fermate del trasporto pubblico locale, all’accessibilità del centro storico. Nel 2020, in particolare, sono previsti vari interventi per la mobilità dolce che saranno realizzati attraverso un appalto aperto di 750 mila euro, azioni di potenziamento dei servizi alla ciclabilità, con un aumento delle biciclette gialle del servizio C’entro in bici e con la realizzazione di nuovi depositi protetti (125 mila euro). Grazie a un contributo ministeriale, in programma anche un nuovo impianto semaforico a servizio di disabili visivi in via Galileo Galilei per 74 mila euro.

Nel Sociale e nel welfare si tiene conto delle maggiori richieste per disabilità, fragilità, servizi alla persona, Edilizia residenziale pubblica, mentre nel settore dell’autosufficienza è previsto l’avvio del cantiere nel nuovo Ramazzini. Il programma Smart City prevede investimenti per l’informatizzazione e l’ampliamento della banda larga, nonché l’accessibilità digitale e la sicurezza informatica. Verrà completata l’integrazione dei sistemi informativi aziendali con la piattaforma Pago PA e si procederà alla transizione alla modalità Cloud per alcune piattaforma aziendali (posta elettronica, sito web, sistemi Gis) con anche interventi specifici per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi dei servizi demografici (anagrafe, stato civile, elettorale e polizia mortuaria).

Per la Manutenzione della città il Piano impegna 23 milioni di euro, con interventi su cura del verde, boschi, strade, ciclabili, spazi pubblici, abbattimento barriere architettoniche, segnaletica, arredo urbano. Nel programma dedicato a sport, cultura e politiche giovanili sono previsti gli interventi sull’impiantistica sportiva (tra cui la manutenzione del Palapanini per oltre 970 mila euro e l’ampliamento del centro sportivo della Fratellanza), sulle biblioteche e il completamento del Centro musica.

 

ALCUNI INTERVENTI AL VIA GIÀ AD APRILE

Con l’approvazione del bilancio, il Comune esce dalla gestione provvisoria, che impedisce di approvare investimenti, ed è quindi possibile far partire subito i primi interventi con le risorse già disponibili: sono pronti per l’approvazione in giunta progetti per oltre un milione di euro relativi alle manutenzioni stradali (con l’avvio di un Piano d’interventi specifico per la tangenziale), alle progettazioni di lavori per la sicurezza delle scuole e per la riqualificazione di edifici pubblici, come un’area dell’Anagrafe e la sede del Quartiere 3 per attività legate dalla disabilità.

Le procedure di gara potranno partire già nelle prossime settimane con l’obiettivo di avviare i cantieri al più presto, possibilmente entro l’estate, salvo ritardi dovuti alla fase di emergenza.

Non appena sarà approvato il bilancio consuntivo, inoltre, verranno attivati investimenti per 4,6 milioni di euro utilizzando l’avanzo vincolato, recuperando così i mesi di stop dovuti all’esercizio provvisorio. In questo caso le procedure di gara si svolgeranno nel corso dell’estate per fare partire i cantieri entro l’anno.

Anche gli interventi principali in questa fase saranno relativi alla manutenzione della città: un milione di euro per la sicurezza del verde pubblico e le infrastrutture, 550 mila euro per manutenzioni straordinarie di edifici pubblici (coperture, impianti, pavimenti eccetera), 400 mila euro per la segnaletica e le attrezzature per la sicurezza stradale, 524 mila euro per la manutenzione di marciapiedi, portici, ponti e l’abbattimento di barriere architettoniche. Altri interventi riguardano la mobilità, con 300 mila euro per la messa in sicurezza di tratti di piste ciclabili e 92 mila euro per il percorso ciclopedonale di collegamento tra San Donnino e San Cesario, mentre oltre 100 mila euro saranno destinati agli interventi previsti per l’avvio dell’attività del gattile entro l’anno, con i lavori da terminare e i nuovi arredi, anche per l’ambulatorio. Grazie ai fondi dell’eredità Gandini, inoltre, sarà possibile dare il via a una serie di interventi alla Biblioteca Delfini: dai lavori alla Torre libraria e alle attrezzature informatiche (74 mila euro) alla sostituzione di fonti illuminanti e alla riqualificazione del cortile del Nespolo (quasi 100 mila euro), fino a interventi per la sicurezza (46 mila euro) e per gli arredi (12 mila euro).