Home » Economia, In evidenza Modena, Modena » Modena: + 1,4 % l’inflazione a marzo 2019 su base annua

L’inflazione a Modena a marzo 2019 è stata calcolata a + 1,4 per cento su base tendenziale annua, mentre su base congiunturale mensile risulta a + 0,8 % rispetto a febbraio, secondo le rilevazioni del servizio Statistica comunale per il calcolo del Nic, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività.

Sei delle 12 divisioni analizzate sono state rilevate in crescita, quattro in calo e due senza variazioni (“Istruzione” e “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” dove risultano in aumento le tariffe del gasolio per riscaldamento compensate interamente dalle diminuzioni rilevate su spese condominiali e affitti delle abitazioni di privati).

“Servizi ricettivi e ristorazione” è la divisione che registra la variazione congiunturale maggiore da inizio anno (+ 5,2 %) per aumenti rilevati sulle tariffe alberghiere locali a seguito di un importante evento fieristico sul territorio. Incrementi anche su alcuni prezzi per il pasto al ristorante e al fast food.

Sul fronte opposto, con – 0,6 %, è stata “Ricreazione, spettacolo, cultura” la divisione con la più consistente diminuzione percentuale del mese, per il calo di libri non scolastici, pacchetti vacanza (rilevazione nazionale), articoli sportivi e servizi ricreativi, fiori, prodotti per animali domestici, strumenti musicali (rilevazione comunale). In controtendenza, hanno registrato aumenti i prezzi di apparecchi foto-video, giochi elettronici (rilevazione nazionale), servizi veterinari, articoli di cartoleria (rilevazione comunale).

La divisione “Trasporti” con + 1,5 % è quella con il secondo incremento più marcato del mese per gli aumenti delle tariffe per il trasporto passeggeri aereo, ferroviario e marittimo, per l’acquisto di automobili e ciclomotori (rilevazione nazionale), riparazione e servizi relativi ai mezzi di trasporto, acquisto biciclette (rilevazione comunale), carburanti per autotrazione (rilevazione territoriale). In calo la spesa per ricambi e accessori auto (rilevazione comunale).

Segue tra le divisioni in crescita “Bevande alcoliche e tabacchi” (+ 1 %), con incrementi registrati a marzo su birre, vini e alcolici (rilevazione comunale), tabacchi (rilevazione nazionale).

Cala invece di mezzo punto percentuale anche la divisione “Alimentari e bevande analcoliche”, in controtendenza in marzo rispetto agli aumenti congiunturali fatti registrare da inizio anno. Risultano in diminuzione nel mese frutta e ortaggi, caffè, tè e cacao, pesci e prodotti ittici. Si segnalano aumenti su pane e cereali, oli e grassi, acque minerali e bevande analcoliche, latte, formaggi e uova, dolciumi.

Le altre due divisioni con segno meno a marzo sono “Altri beni e servizi” (- 0,2 %) – per diminuzioni su alcune tariffe assicurative per i mezzi di trasporto a due ruote, per l’acquisto di articoli da viaggio e di oreficeria, apparecchi elettrici per la cura personale, mentre risulta in aumento la spesa per articoli e prodotti per l’igiene della persona – e “Mobile, articoli e servizi per la casa” (- 0,1 %) – dove risultano in diminuzione le spese per l’acquisto di piccoli e grandi elettrodomestici, tappeti e articoli tessili per la casa, mobili e arredi e in aumento, invece, i prezzi di beni non durevoli, piccoli utensili ed accessori per la casa.

La divisione “Comunicazioni” a intera rilevazione nazionale risulta in aumento (0,8 %) per la spesa per l’acquisto di apparecchi telefonici sia fissi che mobili oltre che per le tariffe su alcuni servizi postali.

La divisione “Abbigliamento e calzature” ha registrato un modesto aumento (0,1 %) imputabile alla spesa relativa agli indumenti, per effetto dei primi arrivi sul mercato dei capi di abbigliamento uomo, donna e bambino della nuova stagione primavera-estate. In calo la spesa per accessori d’abbigliamento e calzature uomo.

Stesso aumento percentuale si è registrato a marzo per “Servizi sanitari e spese per la salute” per l’incremento delle tariffe legate alle prestazioni medico-specialistiche a pagamento, mentre risulta in calo la spesa per prodotti medicali.

Sul sito (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.