Home » Economia, Modena » La legge di bilancio secondo CNA

E’ in programma domani, martedì 12 febbraio, alle 20.30, presso la CNA di Modena (in via Malavolti, 27), l’iniziativa provinciale sulla Legge di Bilancio 2019. L’analisi sarà affidata a Claudio Carpentieri, responsabile delle politiche fiscali di CNA Nazionale, che non si limiterà ad approfondire le ricadute della legge sulle Pmi e le microimprese, ma illustrerà anche il lavoro fatto dall’Associazione per arrivare a norme utili al mondo degli imprenditori.

“In effetti – commenta Alberto Papotti, segretario provinciale di CNA Modena – si è trattato di un lungo di lavoro di confronto che, anche grazie alla capacità di ascolto del Governo, ci ha consentito di ottenere risultati importanti, a cominciare dall’incremento dal 20 al 40% della deducibilità IMU sugli immobili strumentali, una battaglia che CNA porta avanti da anni, per continuare con la riduzione del 30% delle tariffe INAIL,  e con alcune importanti proroghe (quelle per le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia, acquisto mobili e bonus verde, la nuova Sabatini e l’iperammortamento di alcuni investimenti in innovazione tecnologica). Valutiamo con favore anche l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto da 40.000 a 150.000 euro negli appalti pubblici, che potrà favorire le imprese del territorio. Siamo, invece, più perplessi rispetto a quegli aspetti della manovra che vanno ad aumentare la spesa pubblica, anche per l’aleatorietà dei loro effetti e della loro applicazione. In particolare, avremmo visto di buon grado un lavoro di cittadinanza, più che un reddito di cittadinanza.  E anche rispetto alle risorse per “Quota 100”, queste avrebbero giovato di più alla ripresa economica ed occupazionale se destinate alla spesa per investimenti”.

“Pur apprezzando la volontà del Governo di combattere la povertà e rilanciare l’occupazione – sottolinea Papotti – temiamo che alla fine prevalga la componente assistenziale, anche perché gli incentivi riconosciuti ai datori di lavoro per l’assunzione dei beneficiari del reddito di cittadinanza vengono giudicati di difficile gestione e con una serie di limitazioni che ne scoraggiano l’utilizzo”.

 

L’iniziativa di domani rientra in un ciclo di incontri che continuerà mercoledì 13 febbraio CNA a Mirandola (Sala Consiliare di via Giolitti, ore 20.30), lunedì 18 febbraio a Carpi (ore 20.30, Meeting Hotel Carpi), e giovedì 21 febbraio a Montefiorino (ore 20.30, Teatro Rocca).