Anticipazione dell’indice dei prezzi al consumo a Bologna, luglio 2017

A Bologna nel mese di luglio 2017 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,1% e un tasso tendenziale in leggero calo al +1% (dati provvisori). Nel mese di giugno 2017 la variazione mensile è stata del -0,4%, mentre il tasso tendenziale è risultato del +1,1% (dati definitivi).
Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per le dodici divisioni che lo compongono (ex capitoli di spesa):

 Prodotti alimentari e bevande analcoliche
A luglio la divisone dell’alimentazione registra il calo mensile più significativo dell’intero indice: -1,1%.
Tra le diminuzioni congiunturali più significative segnaliamo quelle della “Frutta” (-7,2%), dei “Vegetali” (-3%), delle “Carni” e di “Caffè, tè e cacao” (entrambi al -0,4%).
La variazione tendenziale risale lievemente e si porta al -0,5%.
 Bevande alcoliche e tabacchi
Il calo degli alcolici è stato completamente compensato dall’aumento delle birre.
Nulla la variazione mensile e stabile al -0,8% quella tendenziale.
 Abbigliamento e calzature
La divisione fa segnare un tasso mensile del +0,1% e un tasso annuo in leggero calo al +0,5%.
 Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
E’ il calo della tariffa del gas e delle spese condominiali ad aver determinato una variazione mensile della divisione del -0,5%. In aumento la tariffa dell’energia elettrica, gli affitti, i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa e i combustibili solidi.
Il tasso tendenziale cala significativamente, passando dal +4,1% di giugno al +2,5%.
 Mobili, articoli e servizi per la casa
In calo i prezzi dei grandi apparecchi domestici elettrici, degli articoli tessili per la casa, dei piccoli utensili ed accessori e dei beni non durevoli per la casa.
-0,1% la variazione mensile e stabile al -0,4% quella annua.
 Servizi sanitari e spese per la salute
Nulla la variazione mensile della divisione e stabile al +0,3% quella annua.
 Trasporti
Aumenti a due cifre per i trasporti aerei e marittimi, ma crescono anche i prezzi per il noleggio auto. Cali invece per i carburanti e lubrificanti, per i pezzi di ricambio e accessori auto, per le biciclette e per i trasporti ferroviari.
+0,8% il tasso mensile, mentre cala di mezzo punto percentuale quello annuo (+2,7%).
 Comunicazioni
Il calo dei servizi di telefonia, cui si contrappone l’aumento degli apparecchi telefonici, determina una variazione mensile complessiva per la divisione del -0,8%.
La variazione annua, pur rimanendo di segno negativo, sale al -3,3% e rimane la più bassa dell’intero indice.
 Ricreazione, spettacolo e cultura
Tra i principali aumenti registrati dal comparto segnaliamo quelli dei pacchetti vacanze, dei servizi ricreativi e sportivi, dei supporti di registrazione, dei giochi e giocattoli, dei libri e dei servizi culturali.
Questa è la divisione con la variazione mensile più significativa (+1,7%), mentre il tasso annuo risulta ancora di segno negativo (-0,8%).
 Istruzione
Nulla la variazione mensile e stabile al -0,9% quella tendenziale.
 Servizi ricettivi e di ristorazione
In aumento i prezzi dei servizi di alloggio, mentre calano leggermente quelli dei ristoranti, bar e simili.
La variazione mensile risulta pari al +0,1% e quella annua sale dal +1,9% di giugno al +3,2% di luglio.
 Altri beni e servizi
Il leggero aumento delle assicurazioni sui mezzi di trasporto e dei servizi finanziari è stato compensato dai cali degli apparecchi non elettrici e prodotti per la cura della persona e dagli altri effetti personali.
Nulla la variazione congiunturale e in calo al +1,1% quella tendenziale.